Il Premio Giornalistico Marina Garbesi è nato per sostenere un’informazione corretta sul tema della disabilità. A promuoverlo è stato Ludovico…
Il Premio Giornalistico Marina Garbesi è nato per sostenere un’informazione corretta sul tema della disabilità.
Nella sala San Francesco della Biblioteca comunale la consegna dei premi a Giovanni De Plato (Giornalismo) e Rina Jost (Graphic novel). La serata dedicata alla direttrice di Superando.it, vincitrice lo scorso anno
La scelta di Giovanni De Plato come vincitore della sezione Giornalismo della quarta edizione del Premio Marina Garbesi è – recita la motivazione – un riconoscimento al “suo contributo, ormai decennale, alla lotta contro i luoghi comuni in tema di salute mentale, in particolare l’associazione “arte e follia” nel racconto delle vite di Van Gogh, Caravaggio e, da ultimo, Edvard Munch.
Rina Jost – fumettista svizzera – è stata premiata per l’opera di Graphic novel Mentre ero via, pubblicata da Diabolo Edizioni.
Ecco la motivazione: “Per l’originalità, la compiutezza formale e la capacità di affermare l’indicibile attraverso una narrazione mai scontata e manieristica, che si unisce a una ricerca profonda e compiuta nell’uso del segno grafico.
Stefania Delendati, vincitrice della sezione Giornalismo del nostro Premio, è mancata, a 49 anni. L’ultimo saluto si è svolto il 2 febbraio nella chiesa di San Giacomo a Soragna (Parma) dove viveva con i genitori.
Giovanni Rossi, consigliere della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI): "Il rispetto delle persone in difficoltà è alla base dell'intera deontologia giornalistica".
Igort, direttore di Linus: "Riprendere la lezione di Joe Sacco ed estenderla alle storie dei disabili per raggiungere centinaia di migliaia di nuovi lettori".