Il Premio Giornalistico Marina Garbesi è nato per sostenere un’informazione corretta sul tema della disabilità. A promuoverlo è stato Ludovico…
Il Premio Giornalistico Marina Garbesi è nato per sostenere un’informazione corretta sul tema della disabilità.
Una donazione di libri, due nonni partigiani, un ragazzo con autismo di 24 anni.
Era il 2022. Da allora il Premio Garbesi è in prima linea nella lotta contro gli stereotipi e i pregiudizi.
Giovanni De Plato ci ha lasciati. Gli era stato assegnato il Premio Marina Garbesi per il Giornalismo nella primavera di quest’anno, nella Biblioteca Comunale di Imola.
Medico, psichiatra, scrittore, editorialista del Corriere della sera di Bologna, Giovanni De Plato era nato nel 1944 a San Giovanni in Persiceto (Bo).
La scelta di Giovanni De Plato come vincitore della sezione Giornalismo della quarta edizione del Premio Marina Garbesi è – recita la motivazione – un riconoscimento al “suo contributo, ormai decennale, alla lotta contro i luoghi comuni in tema di salute mentale, in particolare l’associazione “arte e follia” nel racconto delle vite di Van Gogh, Caravaggio e, da ultimo, Edvard Munch.
Un nuovo compito per il Premio: vigilare sulla corretta applicazione delle linee-guida adottate dai giornalisti italiani. L’intervento del presidente dell’Ordine nazionale Carlo Bartoli.
”Usare un termine sbagliato è in primo luogo un errore professionale”
Giovanni Rossi, consigliere della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI): "Il rispetto delle persone in difficoltà è alla base dell'intera deontologia giornalistica".
Igort, direttore di Linus: "Riprendere la lezione di Joe Sacco ed estenderla alle storie dei disabili per raggiungere centinaia di migliaia di nuovi lettori".